Alla festa della libertà i poliziotti in tenuta antisommossa hanno accolto i cittadini che manifestavano contro la riforma della scuola e sono volate manganellate.
La Gelmini alla fine non si è presentata, è stata rimpiazzata dalle ballerine brasiliane.
(Fonte Youtube)
“Mi dispiace per voi che siete costretti a difendere ‘sta gentaglia”
Questa sera dopo le 22, usufruendo della diretta streaming fornita dal sito de “Il Fatto Quotidiano”, viaoberdan.it trasmetterà il dibattito con Sabina Guzzanti che avverrà al termine della proiezione a L’Aquila del film “Draquila l’Italia che trema”. Il film di cui la Guzzanti è regista narra delle speculazioni legate alla ricostruzione post-terremoto.
Sul palco saliranno alcuni personaggi già comparsi nel documentario. L’onorevole del Pd Gianni Lolli parlerà degli abusi nella costruzione degli impianti per i mondiali di nuoto a Roma. Stefania Pezzopane, ex presidente della provincia dell’Aquila, descriverà il disagio di chi vive nelle nuove abitazioni del progetto C.a.s.e. Parteciperanno anche Gianfranco Cerasoli, responsabile della Uil Beni culturali, Giusi Pitari, esponente dei comitati aquilani e animatrice del blog Trentottosecondi, Angelo Venti, direttore di Site.it e giornalista di Libera, Antonello Ciccozzi, docente di Antropologia culturale all’Università degli studi dell’Aquila.
C’è qualcuno che ha deciso
c’è qualcosa di preciso
c’è nell’aria un certo suono
un sinistro e sordo tuono
e se adesso è col sorriso
empio di cinismo intriso
gli stranieri che gentaglia
fuori dalla nostra Italia
Tu alza il pugno e tieni duro
GRIDA NO
Amici stiamo bene attenti
perché già di questi tempi
cambian pagine di storia
e la bugia diventa gloria
Fatti forza e alzati in piedi
credi solo a ciò che vedi
GRIDA NO
Se sei povero o studente
casalinga o benestante
non importa un accidente
se sei ateo oppur credente
se hai dieci anni oppure cento
ma sei sempre controvento
non temere, tieni duro
GRIDA NO
E se un giorno ti diranno
che la colpa è dei diversi
negri, ebrei, omosessuali
all’origine dei mali
e se a scuola rideranno
al tuo spirito ribelle
ai tuoi gesti solidali
ai tuoi sogni mai uguali
Fatti forza e alzati in piedi
GRIDA NO
Quante sono le cazzate
che ci vengon propinate
da tv, radio, giornali,
dalle multinazionali
che costringono la gente
a piegarsi lentamente
alla logica del più forte,
all’abitudine, alla morte
Fatti forza, alzati in piedi
GRIDA NO
Se sei donna e non velina
se sei uomo e sei pensante
se hai la dignità sopita
di una libertà perduta
se hai dieci anni oppure cento
ma sei sempre controvento
non temere, tieni duro
GRIDA NO
Se politici corrotti
sia di destra che sinistra
delinquenti e poi mafiosi
ladri e malavitosi
han buttato ‘sto paese
nella polvere e nel fango
Io non scappo, lotto, rimango
GRIDO NO
GRIDO NO
GRIDO NO
Monica è una maestra che ha deciso di parlare nonostante una circolare del direttore dell’ufficio scolastico regionale per l’emilia-romagna intimasse tutti gli insegnanti a non fare critiche di nessun tipo nei confronti degli atti del governo riguardanti la scuola. Ringraziamo Monica per averci autorizzato a divulgare questo filmato nel nostro canale, ma soprattutto la ringraziamo per le verità che ci racconta in questo video.
Se tuo figlio, per esempio, fosse stato giustiziato nel Texas, tu cosa ne penseresti di un gruppo di fanatici che vanno ad attaccare piccole sedie elettriche da tutte le parti ?
DonZauker.it
presenta
una produzione Paguri Entertainment
scritto da: Emiliano Pagani e Daniele Caluri
riprese e montaggio: Enrico Battocchi
musica: Carlo Bosco
postproduzione video: Alessandro Izzo
postproduzione audio: Alberto “Abi” Battocchi
Lui mi guardava. Fisso.
Ho pensato: "Occhettuvvoi ?".
Ma lui non può rispondere. E comunque è vecchio e sordo.
E non abbaia mai.
E mi guardava. Fisso.
Ho pensato: "Vuoi vedere che...".
Ma non era ancora l'orario suo solito...
Però mi guardava, e mi guardava.
Alla fine mi son detto: "Piuttosto che rischiare...". E l'ho portato fuori.
Ha inondato la strada di pipì.
Ma ne ha fatta tanta, proprio tanta.
Ora siamo tornati a casa.
Non mi guarda più.
A lui manca solo la parola... Sarà perchè non ne ha bisogno.
Con questo rosso secco raggrumato
letto bruciato di viti e di ulivi,
con queste case basse calcinate
come in corteo bianche suore stanche
ferme e assorte nelle ore dell'estate,
sei un fantasma dai capelli verdi
con la bocca ansimante verso il cielo,
che muore dolcemente dissanguato. (Salento - da "Sillabe Mute" - Cosimo Corvaglia)
“Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d’oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine, con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale” Papa Giovanni Paolo II - 1993