Il mio racconto “Gli Angeli di Montalvo” nella settimana che va dal 24 al 28 ottobre partecipa al progetto “Cinque Capitoli” promosso dal portale cinquecapitoli.it
Il progetto si ispira all’iniziativa “Five Chapters” di David Daley.
Vi invito a visitare cinquecapitoli.it per conoscere il progetto nel dettaglio.
Thomas Pistoia
Lui mi guardava. Fisso.
Ho pensato: “Occhettuvvoi ?”.
Ma lui non può rispondere. E comunque è vecchio e sordo.
E non abbaia mai.
E mi guardava. Fisso.
Ho pensato: “Vuoi vedere che…”.
Ma non era ancora l’orario suo solito…
Però mi guardava, e mi guardava.
Alla fine mi son detto: “Piuttosto che rischiare…”. E l’ho portato fuori.
Ha inondato la strada di pipì.
Ma ne ha fatta tanta, proprio tanta.
Ora siamo tornati a casa.
Non mi guarda più.
A lui manca solo la parola…
Sarà perchè non ne ha bisogno.
©Thomas Pistoia
Con questo rosso secco raggrumato
letto bruciato di viti e di ulivi,
con queste case basse calcinate
come in corteo bianche suore stanche
ferme e assorte nelle ore dell’estate,
sei un fantasma dai capelli verdi
con la bocca ansimante verso il cielo,
che muore dolcemente dissanguato.
(Salento – da “Sillabe Mute” – Cosimo Corvaglia)
Il compenso di Benigni per la partecipazione al Festival di Sanremo (250.000 Euro) è stato interamente devoluto all’ospedale Meyer di Firenze per la costruzione di un intero padiglione.
Dal diario di Elsa Morante (1945)
“Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”
“Sotto il fascismo ero più libero di quanto voi siete adesso” (A. Camilleri)