viaoberdan.it nacque nove anni fa da un pc attrezzato con un FrontPage2000 (chi mastica un po’ di informatica può comprendere quale moto di vergogna profonda può suscitare questo dettaglio) e da una conoscenza della rete a metà tra il pioniere e l’esploratore.
All’inizio c’ero solo io. L’obiettivo era semplicemente pubblicare i miei racconti. Poi fu il web stesso a portare altre persone.
Allora nacque l’idea: creare uno spazio in cui tutti potessero esprimersi liberamente.
“Portale libero di letteratura inedita”; in otto anni abbiamo ospitato racconti e poesie, ma anche pittura, fotografia, musica, informazione culturale.
Abbiamo mollato FrontPage e ci siamo consegnati felicemente succubi al software libero.

Ci siamo presi qualche soddisfazione. Recensioni lusinghiere da parte di colleghi e media più importanti (una su tutte; il programma televisivo Neapolis del Tg3 qualche anno fa), interviste a personaggi della politica e dello spettacolo, partecipazione attiva di una moltitudine di utenti.

Quando le cose vanno bene vuol dire che è venuto il momento di cambiare.

Nel 2009 ricomincio da capo.

Si torna alle origini, mi riapproprio della mia creatura e la restituisco ai lettori sotto forma di blog.

Adesso scrivo io.

Naturalmente ogni contributo esterno sarà comunque benvenuto.

Mi sto solo rimettendo in gioco.

Per i lettori cambia poco, anzi, la direzione e il senso di queste pagine restano gli stessi. Si riassumono in tre dirompenti ed elementari parole d’ordine:

Leggere
Leggere
Leggere

:-)

Thomas Pistoia

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