Taggato: racconti

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Baci, Maria.

L’ho trovata stamattina. Ha fatto capolino tra cinquantottoeuroEnel, Vienialmarketdaiprezzivantaggiosi e EstrattocontoBancaSanPatrizio. Si è sollevata a stento. Ha mostrato il suo panorama, spingendo le colline oltre la fredda burocrazia bollettaria, l’ipocrita gentilezza pubblicitaria, la misera realtà bancaria. Paesaggio rotondo, ubertoso, probabilmente particolare di interno umbro; non eccessivamente assolato – lo sono spesso certe volgari vedute litoranee – ma sereno e vibrante, come mano che guida sicura puledro purosangue a tiro di...

Ddo’ l’adà deé 2

Ddo’ l’adà deé

E decise di partire. Era martedì. E c’era un forte vento. Ed era notte. E l’inquilino del terzo piano non era ancora rientrato. E alla radio suonava un vecchio brano di Sergio Endrigo. Io, io ti inventeroooooò… la scusa… per restare sempre quiiiii! Ti fermerooooò… chiusa dentro meeeee… libera e felice… ma chiusa dentro meeeee! Decise di partire lo stesso. Prima di uscire di casa però, volle farsi un caffè....

Sindrome 1

Sindrome

Sui capelli brizzolati che gli erano superstiti lungo le tempie e parte della nuca si gonfiava a tratti una vaporosità lanosa, quasi pecorina. Effetto di lavaggi troppo accurati, forse; c’era comunque nello specchio d’acqua della sua papalina la consapevolezza angosciosa del naufragio, il miraggio lontano di quei pochi ciuffi ribelli alla calvizie, ultimi baluardi della resistenza, ultimi eroici atolli di una rivoluzione senza speranza. Mani grandi e poco pelose navigavano,...

Destinazione Altrove 1

Destinazione Altrove

Il borsone era vuoto. Vuoto, sì, non c’erano neanche due calzini spaiati. Era già la terza volta che ci guardava dentro, ficcando la testa nel buio della finta pelle di coccodrillo; nauseante quell’odore di animale morto! Aveva toccato con la punta del naso il fondo, rovistando all’interno di ogni fessura, ispezionando ovunque vedesse un bottone, una cerniera, un qualsiasi buco. Nulla. Ma era poi davvero suo quel borsone? E se...

Lacrima 1

Lacrima

Nasce silenziosa davanti alla pupilla. Offusca le immagini,  confonde le forme, poi resta lì, come sospesa, funambola sul filo del dolore… Scivola e, sempre senza far rumore, attraversa lo zigomo, tremolando. E scivola, adesso è sulla guancia ed ha paura: l’han colta le vertigini mentre scruta il fondo. Ma la discesa è ripida, non ci sono appigli, non può resistere di più ! Allora scivola ancora… Ancora, sempre più giù....

Una Notte con Gongolo 0

Una Notte con Gongolo

La camera si era riempita di fumo e sembrava fosse lì lì per cominciare a tossire, soprattutto quando piccole nubi – a banchi – erano sbucate dalla penombra per andare ad accarezzare la corona di luce dell’abat-jour. Nessun problema, si era detta la donna. Nessun problema, aveva pensato lui. Ma si erano ingannati entrambi, forse un po’ stupidamente. Non era facile prendere l’iniziativa. Nessuno dei due aveva il coraggio o...

Gamba Malata (tlack !) 0

Gamba Malata (tlack !)

Lento lento lento A strascico. Lungo la strada di vecchio catrame. L’aria che sa di cibo già consumato, immondizia che presto la casalinga abbandonerà dentro al bidone. Un cane che attende. E’ un piccolo paese del sud, un paio di centinaia di anime, contadini per i quali il tempo si è fermato. Il tempo… Gamba sana Tlack! Gamba malata Gliel’hanno detto tutti di non andare adesso a salutare Giovanni, che...