Taggato: racconto

Visto da dentro 0

Visto da dentro

E’ inutile. Tu mi abbracci, mi parli con dolcezza, mi accarezzi. Ma i tuoi tentativi di far tornare tutto come prima sono vani, se non addirittura folli. E’ come se il mondo si fosse capovolto all’improvviso e tu pretendessi, così – da solo – di raddrizzarlo. Non capisci che è tutto finito? No – come sono stupida! – per quanti sforzi tu possa fare non potrai mai comprendere, e forse...

Sindrome 1

Sindrome

Sui capelli brizzolati che gli erano superstiti lungo le tempie e parte della nuca si gonfiava a tratti una vaporosità lanosa, quasi pecorina. Effetto di lavaggi troppo accurati, forse; c’era comunque nello specchio d’acqua della sua papalina la consapevolezza angosciosa del naufragio, il miraggio lontano di quei pochi ciuffi ribelli alla calvizie, ultimi baluardi della resistenza, ultimi eroici atolli di una rivoluzione senza speranza. Mani grandi e poco pelose navigavano,...

Riferimento casuale 1

Riferimento casuale

Scoprì che lei aveva un nome strano. Se n’era innamorato in un millesimo di secondo. Entrando in mensa il suo sguardo, come telecomandato, si era posato su quel tavolo, e da lì non si era più mosso. Per fortuna era sola e, benchè avesse mostrato da subito di non avere alcuna voglia di stare in compagnia, lui riuscì ugualmente a sedersi lì, di fronte a lei. Piacere io sono… E...

Destinazione Altrove 1

Destinazione Altrove

Il borsone era vuoto. Vuoto, sì, non c’erano neanche due calzini spaiati. Era già la terza volta che ci guardava dentro, ficcando la testa nel buio della finta pelle di coccodrillo; nauseante quell’odore di animale morto! Aveva toccato con la punta del naso il fondo, rovistando all’interno di ogni fessura, ispezionando ovunque vedesse un bottone, una cerniera, un qualsiasi buco. Nulla. Ma era poi davvero suo quel borsone? E se...

SLA 3

SLA

Mia moglie ogni tanto passa di qua. Tra una faccenda e l’altra non dimentica mai di venire un momento, appena può, ad accarezzarmi il viso. Mi passa una mano su una guancia e mi sorride, mi chiede se ho bisogno di qualcosa. Mia moglie con un sorriso può avvicinare le stelle, dovreste vederla. E la sua mano, la sua mano è spesso umida, di passaggio tra un bucato o una...

Nome di donna 0

Nome di donna

Una serata cruda, insipida. Non c’erano abbastanza nuvole per dipingere un tramonto come si deve, le mani, nelle tasche del cappotto, stringevano la stoffa interna sfregandola sui palmi, piano. Cercava una luce più naturale. Anche ovattata. E aveva sperato di poterla scorgere dalla riva, guardando il sottile filo di cotone tra cielo e mare; sì. Aveva sperato in un tramonto migliore… Ma l’ibrida lampada al neon della cucina, che ogni...