Alkadia

Posted on gennaio 22nd, 2012 in Racconti brevi e versi | 1 Comment »

Se un giorno dovrò partire voglio che tu venga via con me.
Senza una meta, una destinazione.
Andremo lontanto da questa prigione.

Sei vecchia, forse un po’ stanca, più passa il tempo, più ti fai bella…
Ma puzzi di chiuso, di plastica e fumo…
Fa’ finta di niente se ti prendono in giro !

Sei la mia regina, sei serva e padrona… Con quel passo sbilenco da vecchia puttana…
Sei troppo vicina, troppo lontana.
Sei la mina vagante, sei la mia carovana…
E hai visto mari, montagne, pianure… e ne hai prese botte, di pioggia e di sole !
Hai sognato, rabbiosa, l’orizzonte bastardo.
Sei partita in orario.
Sei arrivata in ritardo.

Ma…
Se un giorno dovrò morire voglio che tu venga via con me.
Senza paura, è solo un istante…
Andremo lontano.
Non saremo più niente.

Sei stata compagna di mille avventure, ti ho fatto sputare sangue e sudore…
Ti ho mandata a cagare per qualche rumore…
Chissà che diresti, potessi parlare !
E ti sei stupita di aver più di una casa…
Se troppo hai bevuto, mi hai chiesto poi scusa… mordendo, rabbiosa, l’orizzonte bastardo…

Sei arrivata in orario.

Sei partita in ritardo.

 

©Thomas Pistoia

N.B. Vietata ogni riproduzione anche parziale senza la citazione del nome dell’autore.

Cruciverba

Posted on febbraio 6th, 2011 in Racconti brevi e versi | 1 Comment »

Mi parla di te ogni sera la sedia su cui appoggiavi i libri. E tu per terra, gambe incrociate e penna in bocca.
Racconta di te, quasi sussurrando, la caffettiera mentre balla il tango.

Non dormi ? Ti stai annoiando ?
Come sei sciocca…
Tre verticale.
“Un po’ come morire”

Mi legge di te la storia la forma scolpita tra le lenzuola, il disegno scomposto delle tue mani lungo il cuscino.
E canta di te il silenzio, si posa a fiocchi tra i miei capelli, li tira forte per farmi male…
Orizzontale…
Non trovo parole.
Lasciami stare.

Mi sfiora di te il pensiero e guardo fuori.
Una strada affollata, ma… senza colori.
Mi dice di te la gente, sotto i lampioni, che nessuno sta qui per sempre…
Nessuno sta qui per sempre.

Mi parla di te ogni sera il posto vuoto che ho qui di fronte… e tu che scrivi da non so dove “non mi lasciare”.
Racconta di te, qui intorno, il fischio di un treno che fugge al giorno… e un vaso di fiori, nella tua stanza…
Ad aspettare.
Tre verticale.
“Un po’ come morire”

Mi sfiora di te il pensiero e guardo fuori.
Una strada affollata, ma… senza colori.
Mi dice di te la gente, sotto i lampioni, che nessuno sta qui per sempre…

Non siamo abbastanza buoni…

©Thomas Pistoia

N.B. Vietata ogni riproduzione anche parziale senza la citazione del nome dell’autore.

Prima che scatti il verde

Posted on gennaio 7th, 2011 in Racconti brevi e versi | 1 Comment »

Quando comincia a far buio divento un fantasma d’asfalto.
Un’ombra di quindici anni
e una famiglia lontana che ha il mare di fronte e mi aspetta…
Domani.
Ma domani è natale, fratello. Tu lo sai, per qualcuno è un dispetto
guardare le luci, le strade, la gente,
distanti anni luce da quello che ho in mente.
E se piove…
Piove pesante.

Non dirmelo, non dirmi di tornare,
che se avessi speranze diverse da questo occidente, se potessi fuggire dal niente…
Non torno, non torno al mio paese.
Perchè paese è dove cammini, senza confini,
dove guardi le nuvole specchiarsi nei fiumi.
E’ il mondo.
Così uguale e diverso.

Quando comincia a far freddo divento una statua di gesso.
Mi vedi vagare tra i fari e il vapore
come straccio bagnato di pioggia incolore, e domani…
Domani è natale.
Ma natale è un dispetto, fratello, e lo sai che quest’auto è un gioiello ?
La guardo partire senza parlare,
potevi darmi qualcosa, almeno fammi fumare…
io lavare, lavare vetro…

Non dirmelo, non dirmi di tornare,
che se avessi speranze diverse da questo occidente, se potessi fuggire dal niente…
Non torno, non torno al mio paese.
Perchè paese è dove ci vivi, nessuno che spari,
dove impari a memoria tutti i rumori.
E’ il mondo.
Così uguale e diverso.

E’ il mondo.
Così uguale e diverso.

©Thomas Pistoia

N.B. Vietata ogni riproduzione anche parziale senza la citazione del nome dell’autore.