Di vento.
Scompiglia i capelli e le foglie sul ramo.
Ce n’è una che cade
…ma piano.

Di anziano.
Ravviva il fuoco che è nascosto là sotto.
Scarabocchio nero
…dal tetto.

Di gatto.
Vibrisse accese di rabbia cieca e paura.
Artigli su segni
…di sutura.

Di cameriera.
Guarda che sporcizia e quanta polvere vola !
Un colpo di straccio
…poi cala.

Di guance viola.
Lo sforzo di gonfiare il palloncino rosso.
S’alza e galleggia
…lo stesso.

Di gesso.
Dopo aver baciato piano la sigaretta,
poi sul fiammifero, in fretta
e lo getta
come se nulla, nulla valesse.
Eppure è d’amore, se vuole…
E’ amore…

Di madre.
Sulla minestra, ed il bimbo sopra la gonna.
Un bacio schioccante
…di donna.

E di donna…
Sfiora il mio collo, mi solletica appena.
Mi dormi vicino
…serena.

Infine qualcuno.
Scende giù lento dal piano di sopra,
sorride e spegne la luce…
C’è odore di cera.

Vacilla, barcolla, poi muore…

PFFF !

Candela

©Thomas Pistoia


Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live
  • MyShare
  • MySpace
  • Netvibes
  • oknotizie
  • RSS
  • Segnalo
  • segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks