Zagor
Nel maggio 2021 la Sergio Bonelli Editore battezza una nuova collana: "Zagor Più".
Si tratta dell'evoluzione di un'altra pubblicazione chiamata "Maxi Zagor". Differisce dalla precedente per la struttura e i contenuti, identificati dalla dicitura "I racconti di Darkwood".
Sono "storie brevi, contenute in una cornice che le raccoglie, realizzate non soltanto da consacrati veterani, ma anche da ospiti desiderosi di omaggiare il personaggio", come recita la presentazione iniziale di Moreno Burattini, all'epoca curatore storico di tutte le testate dedicate allo Spirito con la scure.
Ho avuto il privilegio di partecipare proprio al primo volume della collana ("Le storie di Molti Occhi"), sceneggiando, quella che è stata numerata dallo stesso Burattini come la cinquecentesima storia di Zagor.
L'episodio si intitola "Il tesoro di Kiutuky". Pur essendo di genere molto western, l'ho concepito in modo che contenesse alcuni aspetti classici della mitologia zagoriana, quelli che lo hanno reso straordinario ai miei occhi quando ero ragazzino: la sua "divinità", la presunta immortalità, la promessa della punizione suggellata dal grido di guerra e, non ultima, la scure, l'arma diventata simbolo, per bianchi e indiani, di implacabile giustizia.
Ho messo tutto questo proprio negli occhi di un bambino, Kiutuky, un piccolo pellerossa... che forse in qualche modo sono io.
Kiutuky, nella storia, è il vero protagonista. E' lui a rimproverare gli adulti che stanno dando credito alla notizia della morte di Zagor: "Non è vero! Zagor non ci abbandonerà! Ci proteggerà come ha sempre fatto! Perché avete smesso di avere fiducia in lui? Non lo sapete che lo Spirito con la scure è immortale?"
A dar ragione a questa sua convinzione, il commento che ho voluto mettere in bocca, qualche vignetta più in là, addirittura a un soldato, un bianco. Costui parlando di Zagor dice: "I pellerossa lo considerano immortale... E a volte, anche a noi bianchi viene il dubbio che lo sia davvero".
Gli ottimi disegni che mi hanno aiutato a dare forma ai sogni di Kiutuky sono del duo Luca Pozza & Luca Corda.